L'orgoglio di Valentino Rossi: che risposta a Petronas!

L’orgoglio di Valentino Rossi: che risposta a Petronas!

©Cristian Lovati

Valentino Rossi ai microfoni del sito ufficiale della MotoGp ha replicato direttamente al team manager di Petronas Razlan Razali, che alcuni giorni fa in un’intervista aveva avvisato il Dottore con queste parole: “Non vogliamo semplicemente essere il team in cui Rossi viene a concludere la propria carriera. Vogliamo che lui venga da noi per essere competitivo e lottare per il podio. Se dimostrerà che alla sua età è ancora competitivo si potrebbe aprire qualsiasi scenario. Ma finché non ci siederemo e non gli chiederemo quali sono le sue ambizioni e cosa lui si aspetta da noi non potremo parlare di niente di concreto”.

Il centauro di Tavullia ha risposto così al dirigente del team malese: “Una cosa è certa, se vado alla Yamaha Petronas non lo farò per dire ‘ciao’ ai miei tifosi. Piuttosto mi fermo. Condivido il pensiero di Razali quando dice che devo andare là per essere competitivo e non pensare già al ritiro”.

Valentino Rossi ha fatto intendere che si aspetta una moto che gli permetta di lottare per le prime posizioni: “E’ una squadra giovane, ma al suo interno ci sono molte persone che conosco e per me tutto ciò è un’opzione molto buona. Ora devo solo decidere. Ma già so che se andrò sarò in un team di primo livello, Petronas lo ha dimostrato l’anno scorso con Fabio Quartararo e Franco Morbidelli”.

“Il mio primo obiettivo è continuare, ma devo vedere come sto. Il mio piano quest’anno era cambiare qualcosa nel team e aspettare l’estate per capire il mio livello di competitività rispetto al 2019, che per me è un aspetto cruciale. Ma sfortuna vuole che debba decidere senza poter correre. In sostanza, devo capire se dentro di me ho abbastanza forza e motivazione”.

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